Molti ragazzi pensano che passare droga a un amico, venderne una piccola quantità o fare da intermediari sia una bravata senza grandi conseguenze. In realtà, quando si parla di spaccio o cessione di sostanze stupefacenti, il rischio non è solo sanitario ma anche giudiziario. Un minorenne può finire al centro di un procedimento penale, essere identificato dalle forze dell’ordine, subire perquisizioni, sequestri e, nei casi più gravi, anche misure restrittive.
Le conseguenze possono pesare sul presente e sul futuro. Un procedimento per droga può coinvolgere famiglia, scuola, servizi sociali e tribunale per i minorenni. Anche quando il sistema minorile punta al recupero e alla rieducazione, l’esperienza può lasciare un segno profondo: paura, vergogna, perdita di fiducia, difficoltà nei rapporti familiari e danni alla reputazione. Il rischio di una fedina penale compromessa, o comunque di precedenti giudiziari, può incidere su opportunità future, percorsi di studio, lavoro e relazioni sociali.
A tutto questo si sommano i rischi per la salute. Chi spaccia o cede droga spesso ne è anche consumatore, oppure frequenta ambienti in cui il consumo viene normalizzato. Questo espone a dipendenza, ansia, depressione, isolamento, calo del rendimento scolastico e contatti con reti criminali più grandi. Per questo la prevenzione deve cominciare presto: parlare ai giovani delle conseguenze legali e personali dello spaccio significa proteggerli da scelte che possono rovinare anni decisivi della loro vita.
La prevenzione deve cominciare presto, prima che il consumo diventi normalità. L’unico modo per evitare che i nostri ragazzi finiscano nel tunnel della droga è informarli, renderli consapevoli delle conseguenze, così che possano decidere con la loro testa come condurre la propria vita. Una consapevolezza diffusa sui rischi dell’assunzione di stupefacenti salva vite, letteralmente.
Questa è la motivazione che spinge i volontari di Mondo Libero dalla Droga Italia a diffondere ampiamente le informazioni corrette sulla droga, distribuendo opuscoli in occasione di fiere, mercati, manifestazioni sportive, o semplicemente camminando nei centri delle città.
Auspichiamo che le autorità governative creino un programma nazionale di prevenzione nelle scuole, a partire dalla media inferiore, per informare i ragazzi su cosa sono le droghe e i rischi che comportano.
Mondo Libero dalla Droga Italia è un’associazione che consta di 35 gruppi locali sparsi sul territorio nazionale e dispone di circa 500 volontari attivi che ogni settimana distribuiscono opuscoli di prevenzione e fanno didattica nelle scuole.
Si tratta in verità di una realtà internazionale: Mondo Libero dalla Droga (Drug Free World Foundation) è presente in 120 nazioni del mondo, gli opuscoli e i video sono tradotti nelle principali lingue.
Le Chiese di Scientology sostengono la campagna di Mondo libero dalla Droga fin dalla sua fondazione, la lotta all’abuso di sostanze stupefacenti rappresenta una delle principali campagne sociali della Chiesa. Il fondatore di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione.”
Per maggiori informazioni consultare il sito www.noalladroga.it
Giovanni Trambusti
Presidente di Mondo Libero dalla Droga Italia APS