I droni sono nati per usi utili e leciti, dalla fotografia ai controlli ambientali, fino alla protezione civile. Ma la criminalità tenta sempre di adattare le nuove tecnologie ai propri interessi, e in alcuni casi questi dispositivi vengono usati per trasportare sostanze stupefacenti o aggirare controlli. Dietro l’apparente distanza fisica dal reato, però, non c’è alcuna sicurezza: chi pilota, consegna, organizza o partecipa al trasporto può essere identificato e chiamato a rispondere penalmente.
I rischi legali sono molto seri. L’uso di un drone non rende meno grave il fatto, anzi può dimostrare premeditazione, organizzazione e volontà di eludere la sorveglianza. Se il trasporto riguarda droga, chi viene coinvolto può rischiare denuncia, arresto, sequestro del mezzo, processo e conseguenze sulla fedina penale. Per un giovane, anche il ruolo apparentemente “minore” di pilota, vedetta o intermediario può diventare l’ingresso in un circuito criminale dal quale è difficile uscire.
Oltre ai rischi giudiziari, ci sono quelli personali e psicologici. Collaborare con ambienti legati allo spaccio significa esporsi a ricatti, minacce, violenza, paura costante e perdita di controllo sulla propria vita. La normalizzazione del guadagno facile può allontanare da scuola, lavoro e relazioni sane, mentre ansia, stress e senso di colpa possono diventare pesanti. La prevenzione deve aiutare i ragazzi a capire che la tecnologia non cancella le responsabilità: un drone può volare lontano, ma le conseguenze penali e umane restano molto vicine.
L’unico modo per evitare che i nostri ragazzi finiscano nel tunnel della droga è informarli, renderli consapevoli delle conseguenze, così che possano decidere con la loro testa come condurre la propria vita. Una consapevolezza diffusa sui rischi dell’assunzione di stupefacenti salva vite, letteralmente.
Questa è la motivazione che spinge i volontari di Mondo Libero dalla Droga Italia a diffondere ampiamente le informazioni corrette sulla droga, distribuendo opuscoli in occasione di fiere, mercati, manifestazioni sportive, o semplicemente camminando nei centri delle città.
Mondo Libero dalla Droga Italia è un’associazione che consta di 35 gruppi locali sparsi sul territorio nazionale e dispone di circa 500 volontari attivi che ogni settimana distribuiscono opuscoli di prevenzione e fanno didattica nelle scuole.
Si tratta in verità di una realtà internazionale: Mondo Libero dalla Droga (Drug Free World Foundation) è presente in 120 nazioni del mondo, gli opuscoli e i video sono tradotti nelle principali lingue.
Le Chiese di Scientology sostengono la campagna di Mondo libero dalla Droga fin dalla sua fondazione, la lotta all’abuso di sostanze stupefacenti rappresenta una delle principali campagne sociali della Chiesa. Il fondatore di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione.”
Per maggiori informazioni consultare il sito www.noalladroga.it
Giovanni Trambusti
Presidente di Mondo Libero dalla Droga Italia APS