Perché è pericoloso guidare dopo aver fumato marijuana o hashish? O dopo aver bevuto alcool? Quando si usa marijuana o hashish, nel corpo c’è una sostanza chiamata THC che cambia il modo in cui il cervello funziona, questo può peggiorare la guida. Dopo l’assunzione di alcool, similmente, il cervello è pesantemente influenzato da questa sostanza.
In pratica si hanno riflessi più lenti e non si reagisce in tempo a un ostacolo. Ad esempio, si ha un giudizio peggiore sul calcolo di distanza e velocità. Oppure si ha una coordinazione compromessa, si può sbandare o non controllare bene il volante. In definitiva si corre un maggiore rischio di incidenti rispetto a chi è sobrio.
Uno dei maggiori pericoli e che, sotto l’effetto di marijuana, hashish o alcool, ci si può sentire tranquilli e sicuri, ma la realtà è che il cervello non funziona al meglio per guidare.
Che cosa può succedere davvero se si viene fermati o se si causa un incidente?
In Italia la legge è molto severa: basta risultare positivo a un test antidroga (di saliva o sangue), anche se non è successo un incidente, per essere punito. Si può perdere la patente anche per anni. Ci sono multe alte e persino il rischio di arresto in certi casi. Se poi qualcuno si fa male o muore, si può andare in carcere con accuse molto gravi.
L’unico modo per evitare che i nostri ragazzi prendano la patente e poi si mettano alla guida sotto l’effetto di droghe o alcool, è informarli in età scolare. Ecco quello che fanno i volontari di Mondo Libero dalla Droga Italia, vanno nelle scuole a parlare ai ragazzi delle sostanze stupefacenti, incluso l’alcool.
Cosa spinge i volontari a dedicare molto del loro tempo libero a queste attività? La consapevolezza che l’unico modo per evitare che i nostri ragazzi finiscano nel tunnel della droga e dell’alcool è informarli, renderli consapevoli delle conseguenze, così che possano decidere con la loro testa come condurre la propria vita.
Auspichiamo che le autorità governative creino un programma nazionale di prevenzione nelle scuole, a partire dalla media inferiore, per informare i ragazzi su cosa sono le droghe e i rischi che comportano.
Si tratta in verità di una realtà internazionale: Mondo Libero dalla Droga (Drug Free World Foundation) è presente in 120 nazioni del mondo, gli opuscoli e i video sono tradotti nelle principali lingue.
Le Chiese di Scientology sostengono la campagna di Mondo libero dalla Droga fin dalla sua fondazione, la lotta all’abuso di sostanze stupefacenti rappresenta una delle principali campagne sociali della Chiesa. Il fondatore di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione.”
Per maggiori informazioni consultare il sito www.noalladroga.it
Giovanni Trambusti
Presidente di Mondo Libero dalla Droga Italia APS